Tempo Senza Maschera
Un romanzo intenso e visionario, dove il futuro diventa il varco attraverso cui tornare alla coscienza di sé, al passato e a una verità più profonda.
Un viaggio interiore oltre il tempo e oltre i ruoli
Dopo aver scritto vari racconti, Francesca Sifola si confronta con il romanzo per tracciare il viaggio interiore del protagonista oltre ogni categoria ordinaria di spazio e tempo. La proiezione verso un’era futuribile, postmoderna, segnata da automatismi e condizioni di vita artificiali, diventa il veicolo di un cammino a ritroso verso la coscienza di sé e del proprio passato.
L’abitudine a un ruolo predeterminato, accettato quasi meccanicamente, si incrina quando questa apatia interiore viene travolta da una passione profonda e dirompente. A quel punto ogni maschera cade: la vita e il tempo vengono abbracciati nella loro schiettezza, nel nome di un amore totale, che supera doveri, necessità e conformismi.
Così il percorso nello spazio e nel tempo diventa personale, e genera segmenti di interiorità che sembrano spingere il protagonista verso una realtà primigenia, più autentica di quella condivisa e presente, tanto artificiosa quanto illusoria. Ne nasce una prosa essenziale, asciutta, attraversata da inquietudine, pause, accelerazioni e scenari avveniristici spesso cupi, in cui il romanzo trova la sua voce più vera.

