Scene di Scrittura
Un’opera che attraversa teatro, letteratura e vita, mettendo in scena i meccanismi più segreti dei pensieri, dei sentimenti e dell’identità.
Molti mondi attraversati con lo sguardo del prima, del durante e del poi
Scene di Scrittura attraversa molti mondi con la passione e il distacco di un’attrice che si fa regista di sé stessa. Il libro muove dall’idea che stare dentro una parte significhi toccare con mano il “giuoco delle parti” di memoria pirandelliana, fino a sfiorare quella dimensione di “teatro nel teatro” che rende visibili i meccanismi nascosti dell’esistenza.
Essere persuasi di interpretare un ruolo, di recitare un copione nel grande teatro della vita, è il principio che guida questo canovaccio narrativo, in cui il racconto cerca conferma in uno spartito teatrale fatto di dialoghi, didascalie, scarti di prospettiva e aperture critiche.
Teatro, letteratura e vita si misurano così nelle loro carte più segrete, in una progressiva esibizione dei meccanismi che regolano i pensieri e i sentimenti, mentre la gestualità e la scena rivelano la complessità dell’ambiguo rapporto tra anima e corpo.

