Dietro le spalle
Un romanzo teso e inquieto, in cui il quotidiano si incrina e lascia emergere un intrigo sottile tra coscienza, ambiguità e mondo dell’arte.
Un intrigo costruito nell’ombra
“Tutto quello che non vorremmo ci venisse fatto è già accaduto senza che noi ce ne fossimo accorti”: è da questa inquietudine che prende forma Dietro le spalle, un romanzo che segue le azioni e gli interrogativi di Andrea Gatto, impiegato dell’Anagrafe, attraverso i chiaroscuri morali del nostro tempo.
Muovendosi oltre i confini del giallo classico, Francesca Sifola conduce il lettore dentro una trama che, quasi senza preavviso, si apre su un intrigo nel mondo dell’arte, dove i dettagli non vengono offerti come spiegazioni rassicuranti, ma come lampi, frammenti, fotogrammi di una realtà più ampia e sfuggente.
L’elemento descrittivo lascia spazio all’incisività dell’intreccio: i personaggi si trovano esposti a trame costruite dietro le spalle di tutti, in un percorso di idee, azioni e inconsapevolezze che può inclinarsi tanto verso il Bene quanto verso il Male.

