Francesca Sifola

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Connessioni
L’amore, si sa, non segue percorsi prestabiliti e scontati. È talvolta bizzarro, folle, non dà tregua e la protagonista di questa storia non ha mai rinunciato a vivere e ad amare seguendo sentimenti totalizzanti. Dopo un lungo periodo di sguardi, sospensioni e incertezze si fa avanti un uomo che, mettendo da parte le sue paure riesce, abbandonandosi, a immergersi in una storia ricca di pathos e sensualità...
Dietro le spalle
Tutto quello che non vorremmo ci venisse fatto è già accaduto senza che noi ce ne fossimo accorti!": questa potrebbe essere la sintesi o la parafrasi del giallo di Francesca Sifola che, attraverso le azioni e gli interrogativi di un impiegato dell'Anagrafe, Andrea Gatto, percorre gli usi, i costumi, le abitudini mentali, non sempre limpide, della nostra epoca...
La scatola bucata
In un “parco” cittadino, così denominato dall’edilizia mistificatrice della seconda metà del ventesimo secolo, in una realtà senza spazio di un condominio congestionato da rumori, Claudia si trasferisce a vivere o piuttosto “viene trasferita” da Roberto. Siamo negli interni degli anni ottanta, dai soffitti bassi, dai saloni bivani, dagli ingressi minuscoli...
Luna Park
Luna Park è un testo che nasce dall’osservazione della realtà quotidiana, dall’incontro dell’immaginario dello scrittore con la realtà che lo circonda. L’indagine narrativo-psicologica è affidata principalmente all’ironia che funge da lente d’ingrandimento del nostro io. La psiche è sede di desideri, pulsioni e sogni che messi in contatto con la barriera della realtà generano piccole o grandi patologie...
Scene di scrittura
“Scene di scrittura” propongono molti mondi, attraversati dalla scrittrice, con lo sguardo del prima, del durante, del poi, con la passione e il distacco di un’attrice che si fa regista di se stessa. Si vuol dire che stare dentro la parte permette di verificare sulla propria pelle “il giuoco delle parti” di pirandelliana memoria, avvalorando l’idea di quel “teatro nel teatro”, di cui l’autore agrigentino si fece avido sperimentatore...
Sogno. Storia di Maria Adelaide Piscitelli, nobildonna napoletana
Il testo si muove lambendo vari generi letterari: il romanzo storico, la cronaca familiare, il racconto di formazione. E ciò dal momento che la vicenda di Maria Adelaide, ma anche di sua sorella Wanda e della loro madre Dora, s’incunea perfettamente in quella ben più ampia del momento storico che sono chiamate a vivere...
Tempo senza maschera
Dopo aver scritto vari racconti, finalmente l’autrice napoletana si cimenta col formato letterario del romanzo, l’unico strutturalmente adeguato per tracciare il viaggio interiore, oltre ogni categoria ortodossa di spazio e tempo, del protagonista. La proiezione verso un’era futuribile, postmoderna, costellata da automatismi e condizioni di vita artificiali, diviene, grazie all’invenzione narrativa, veicolo di un cammino a ritroso verso la coscienza di sé e del proprio passato...
Alla fiera delle facce tra sogno e realtà
La giornata va… Ma dove? Aeroporti, stazioni, supermercati, negozi, cinema… la gente va. anche lei va, ma sente qualcosa che invece “non” va. Si guarda intorno, cerca uno spiraglio che le possa far riconoscere una specie di assonanza con un’altra faccia, dove si legga, proprio come sulla sua, che qualcosa “non” va, e, per incanto, le spieghi cos’è mai “quel qualcosa che non va”...
Crisi di uno scrittore contemporaneo
Da anni scriveva romanzi per raccontare storie in cui la gente si ritrovasse come in un luogo familiare, dove potersi riconoscere con i propri sogni, le proprie malattie, i propri percorsi mentali… insomma una scatola magica dove rinvenire quegli spazi cercati invano da qualche altra parte.
Ma, da un po’di tempo, notava che sul tema “scrittura-lettura-vita” venivano elaborate teorie molto superficiali, a dir poco “da autobus”...
Opera d'arte
Ti ho avuto per tutto il giorno sulla pelle del cuore, ti ho rincorso nei posti a noi conosciuti, ti ho ritratto a segni indelebili, con la volontà di smarrire ogni cosa superflua... Ho girato per le mie stanze vuote in preda ad una splendida tristezza, un sottile crescendo di sensazioni confuse, girandole di te ovunque. Ti ho pedinato, non volendo cercare nel nostro futuro niente che non fosse uguale a oggi, immaginando solo quello che di più potrà esserci tra noi...
Tutti i pericoli dell'alta fedeltà
In un salone di 50 mq aveva disposto ogni ben di Dio ad alta fedeltà. Dopo il lavoro, ritornava a casa e si chiudeva in quella stanza con la vista e l’udito immessi nei circuiti della più avanzata tecnologia per un sicuro orgasmo multimediale. Tre stereo, due megaschermi a cristalli liquidi, tre PC di ultimissima generazione, vari cellulari, quattro macchine fotografiche digitali: tutto selezionato per una riproduzione del mondo in nitida realtà virtuale...
Una vita al sapor di cioccolato
Seduta sul letto, scarta lentamente un vassoio pieno di cioccolatini. Una voce la chiama: “Sara, sbrigati!”, ma l’attrazione è più forte di quella voce…
Si rianima, prende il vassoio e lo ripone nello scaffale. Si dirige verso la porta, ma, scoprendo due macchie di cioccolato sulla gonna, torna indietro: è un vero disastro! Corre in bagno, inumidisce un asciugamano e comincia a picchiettare il tessuto. Si rallegra: tutto sembra a posto, va allo specchio e mima il sorriso adatto a una sposa...
Nata tra i libri scritti da altri e da se stessa. Da sempre attratta dal potere della parola, possibilmente quella che incanta e che non manipola. Dalla vita più che complicata, senza togliere niente agli altri, e quindi, per tale caratteristica, perfettamente in linea con la Storia. Con un senso assoluto della Giustizia, che tanti anni fa la portò a decidere di non fare il Magistrato, pur potendo essere figlia d'arte...
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FRANCESCA SIFOLA
DIETRO LE SPALLE (1)
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Fondazione Gerardino Romano
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