scrittrice napoletana Francesca Sifola Napoli
Sifola raccontiSifola recensioniSifola contattiSifola notizieSifolaSifolaIBSSifolaSifola
Dietro le spalle Sifola
   Ciò che non  riusciva a capire era se  nell'organizzazione della vita contemporanea il  perverso
   fosse lui, che  rifiutava di adattarsi, o l'umanità  che pascolava  omologata.  Ma  anche  questo
   l'avrebbe scoperto poi, per ora doveva seguire solo il suo istinto.
___________________________________________________________libro
  La scatola bucata Sifola
    Conosceva  poche specie di pesci, poche sponde di sabbia e di scogli, nessuna grotta marina,
    nessun  pescatore e poche vele bianche, che camminavano  sull’acqua  muovendo  le braccia
    come gli uomini;  del cielo non conosceva nessun vento...  ma aveva voglia di sapere, vedere,
    toccare e  arrotolare  tutto  dentro di sé, chiuso, raccolto in un gigantesco  e luminoso scrigno
    di memoria.
___________________________________________________________libro
   Scene di scrittura Sifola
   Spesso  ritornava nella città dalla quale era partita, dove aveva lasciato un uomo confuso, vec-
   chi amici, la casa natale…
___________________________________________________________libro
   Sogno Storia di Maria Adelaide Piscitelli
    Alla vista di quella fiera di cose e persone a  restringere  vicoli già stretti, l’eccitazione di Ma-
    ria Adelaide e Wanda  raggiunse e scompensi di ogni genere; non sapevano più dove posare
    lo sguardo per non perdere i pezzi di un palcoscenico rovente, girandola di umanità surriscal-
    data da un fluire del  sangue che pareva saltare nelle vene e nelle arterie.
___________________________________________________________libro
   Tempo senza maschera Sifola
    Cominciava a  provare strane sensazioni di disagio, voleva ridere di quello che gli era succes-
    so: si era trovato ridicolo, così nudo, ad infilare i pantaloni senza aver messo le mutande; ave-
    va un gran bisogno di ridere, ma più camminava verso la banca e più diveniva serio e cupo.
___________________________________________________________libro
  Sifola Luna Park
    Tutto aveva  l’aria di avviarsi  verso l’oceano,  risucchiato  dall’acqua e rispedito a riva sotto
    forma di scarpe e lenti a contatto con le quali poter guardare anche dalla terra ferma quasi fi-
    no all’orizzonte. Il  primo giorno che vi premette  contro  l’occhio le palpebre andarono su e
    giù  freneticamente, ma poi vi  fu un  piacevole  rilassamento  per entrambi: per lei che aveva
    avuto il timore del  ritorno della  “pochezza” e per lui che aveva sofferto, anche se inconscia-
    mente dello stesso timore.
___________________________________________________________libro
 i luoghi del cuore  Nuova pubblicazione 
 Francesca Sifola Positano
 Francesca Sifola, napoletana, vive  tra  Napoli e  
 Roma.
 Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso
 l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
 Tra il 1980 e il 1982 insegna inglese in Licei e in
 Istituti Professionali di Stato.
 Nel 1982 consegue il “Diplôme des Études Fran-
 çaises Supérieures” presso l’Institut de
Grenoble
 e nello stesso anno quello di “English for Foreign
 Teachers and Translators” presso
l’Università di
 Edinburgo.
 Nel 1983, lo studio  Fersen di Roma le rilascia il
 il diploma di attrice di prosa .
 Nel 1984, debutta con Vittorio Caprioli.
 Dal 1988 al 1991, è  borsista di Studi Umanis
tici
 e Rinascimentali presso l’Istituto Italiano di Studi
 Filosofici di Napoli.
 Dal 1991 ad  oggi, si  dedica  esclusivamente al  
 suo lavoro di scrittrice.
 Nel  1994 e nel  1995, “Silver Press”  di Genova  
 pubblica due racconti brevi: ”Amare un ombrello
 e un Militare” e “Alla ringhiera”.

 Nel  2003, per  MEF Editori, pubblica la raccolta
 di racconti,  “Luna
Park”,  che nel  2004  vince Il
 premio letterario “Il Nuovo Fata  Mor
gana”.
 Nel  luglio del  2004, pubblica, per Graus Editori,
 il  romanzo  “Sogno“,
 Storia  di  Maria  Adelaide
 Pis
citelli,  nobildonna  napoletana,  vincitore  del
 premio
“Emily Dickinson” nel 2005.
 Uno “scorcio” dello stesso romanzo si 
clas
sifica
 al primo  posto  del premio  “Albatros”  nel 2004.
 Sempre nel  2004 per  Graus Editori,  pubblica il  
 romanzo “Tempo
senza maschera”, un testo sul
 rapporto  tra  coscienza  individuale  e
 universo 
 ipertecnologico.

 Nel novembre 2005,col testo “Scene di scrittura"
 pubblicato nel
maggio 2006 per Graus Editori, si  classifica prima per la sezione  “Libro Inedito" al
 “Premio  Internazionale  Cultura  di Ieri e di Oggi,
 città
di Reggio Calabria”.  Il testo vede riuniti lin-
 guaggio  narrativo  e  teatrale,
avendo all’interno
 della tessitura in prosa quattro atti unici.

 Con un  racconto  inedito, “Una  vita al sapore di  cioccolato”, vince la  XVIII edizione del premio di
 di poesia, narrativa e pittura “Areopago”.

 Inoltre è autrice  di due soggetti  cinematografici:
 "Ritratto in piedi",
tratto da una storia vera, quel-
 la dell'anarchico Giuseppe Manzini e
"Tempesta
 al caffè: Napoli".

 Dal 1998, è presidente della  Fondazione Inte
rre-
 gi
onale Europa e Comunità mondiale, che si pro-
 pone di ridare una connotazione unita
ria alla cul-
 tura e alla Storia d’Europa all’interno delle nuove
 problema
tiche  multimediali.  La  Fondazione  è
 stata costituita per volere di Padre
Angelo Arpa,
 colui che, negli anni sessanta, opponendosi alla
 censura
 vaticana, creò  le condizioni necessarie
 per varare la visione de ”La
Dolce Vita” di  Fede-
 rico Fellini.

 Dal 2005 al 2007, collabora al quotidiano “Roma"
 all’interno della
rubrica culturale  “Ciak si scrive”.
 Nel  2007, alla Fiera del Lussemburgo, presenta
 i suoi testi, come
 esponente  della cultura  itali-
 ana all’estero.

 Nel  2009  vince  il Premio Letterario  Nazionale  
 “Calabria  in  giallo”
 dell’Associazione  Castello  d’Altavilla, con il racconto“Don Carmine Paternò" 
 Sempre  nel  2009  il romanzo  “Sogno”  vince il
 premio “Antonio de
Curtis".
 Nel  2010  pubblica  con  Edizioni  Sabinae il ro-
 manzo "La scatola bucata".

scrittrice napoletana